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Intervista a Matteo – “AttivaMente”

Teo_MeS

1) Chi sei e di cosa ti occupi nella vita?

Mi chiamo Matteo, gioco a calcio da una vita, sono innamorato dello sport e l’ho fatto diventare il mio lavoro: sono psicologo dello sport.

2) Che ruolo hai in ARTADEMIA?

Tengo il corso “AttivaMente”. O meglio, mi diverto con i ragazzi a provare tantissimi sport ed a vedere come questi ci possano aiutare a crescere anche come persone.

3) Quali sono le cose più particolari che proporrai?

Fare psicologia con il corpo, diventare più intelligenti correndo, calciando un pallone, colpendo una pallina. La cosa particolare è che si lavora sulla testa solo se si lavora con il corpo!

4) Cosa ti piace di più del progetto ARTADEMIA?

Che è rivoluzionario, che mette la persona e la relazione al centro, che si basa sulla passione e tiene conto delle persone nella loro interezza: non testa e corpo, ma un tutt’uno! Analogie con lo sport? … Sembra fatto apposta!

5) Perché pensi che ARTADEMIA sia la formazione giusta da proporre a un giovane?

Perché ogni altra modalità di formazione è superata, è noiosa e non ti coinvolge. Perché una formazione così resta PER SEMPRE (quanta teoria abbiamo studiato per imparare ad andare in bicicletta? Praticamente zero, eppure ci ricordiamo come si fa, anche se non la usiamo per mesi o anni!)

6) Se ARTADEMIA fosse un cibo cosa pensi sarebbe?

Il cibo preferito di ognuno, quello di cui non ti stanchi mai, che vorresti mangiare ogni giorno… per me la pizza!

7) E se fosse un colore?

Arancione! È forte, d’impatto, resta in testa…

8) Quali sono i momenti più divertenti?

Quando si gioca, quando ci si rende conto di essere capaci in un’attività che nemmeno conoscevamo, quando ci si mette in gioco, quando si fa gruppo e quando si scopre che dopo qualche km di corsa, si è più in grado di fare un bel discorso.

9) Perché un ragazzo dovrebbe scegliere ARTADEMIA anziché la scuola tradizionale?

Perché se vuole apprendere veramente, se è stufo del metodo tradizionale di apprendimento, se vuole lavorare sulla cultura e non sul voto, allora non ha alternative.

10) Quale aggettivo meglio descrive ARTADEMIA?

Rivoluzionaria!

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